Una rete radio propria, senza abbonamento per lampada.
L’adattiva deve comunicare con ogni apparecchio in tempo reale per decenni, senza un costo ricorrente per punto. Per questo abbiamo realizzato una mesh propria anziché affittare una rete.
Strada principale di notte: apparecchi sulla mesh, impianto installato
Ogni dispositivo è nodo e ripetitore.
Gli apparecchi si passano i messaggi fino al gateway. Aggiungere un palo estende la rete; se uno viene meno, i messaggi seguono un altro percorso.
Banda senza licenza individuale e standard per reti mesh dense a basso consumo.
Ogni gateway serve un cluster; una città è un insieme di cluster, non una rete unica fragile.
La rete arriva oltre il gateway, seguendo la strada anziché una copertura circolare.
Ogni trama autenticata e cifrata, con chiavi per impianto.
Dal palo alla piattaforma, in tre passaggi.
Circa sei gateway per mille apparecchi. Il resto della rete non comporta costi di connettività.
Sull’apparecchio, comanda il driver via DALI-2 / D4i o 0–10 V, misura il consumo e conserva il programma in memoria locale.
Raccoglie un cluster e lo collega via Ethernet o LTE. Una SIM per cluster anziché per apparecchio.
Nel tuo Paese o sui tuoi server, con mappa, storico, allarmi ed esportazione.
Perché non LoRaWAN, NB-IoT o PLC.
Tutte controllano in qualche modo l’illuminazione. Conta se possano supportare livelli aggiornati in tempo reale per ogni apparecchio e quanto costino per dispositivo lungo la vita dell’impianto.
| Mesh iLCS | PLC | NB-IoT / LTE-M | LoRaWAN | Sigfox | |
|---|---|---|---|---|---|
| Frequenza messaggi per dispositivo | Tempo reale — almeno una volta al minuto | Bassa, condivisa | Frequente, a consumo | Pochi all’ora | Pochi al giorno |
| Costo ricorrente per dispositivo | Nessuno | Nessuno | SIM per dispositivo | Per rete / per dispositivo | Per dispositivo |
| Funziona senza Internet | Sì, decisioni locali | In parte | No | No | No |
| Proprietà della rete | Cliente | Cliente | Operatore | Cliente o operatore | Operatore |
| Dipende dai cavi | No | Sì, e dalla loro qualità | No | No | No |
| Adatto a | Adattiva e controllo su larga scala | Impianti esistenti con linee poco disturbate | Dispositivi isolati | Sensori a batteria | Allarmi sporadici |
Le reti per contatori a batteria svolgono bene il proprio compito. Usiamo anche noi LoRaWAN per sensori di terzi. Una categoria che segue il traffico richiede però un dialogo continuo, non un messaggio al giorno.
Nessun rilievo radio o studio di propagazione. Invia la mappa dei pali.
La copertura fa perdere settimane e talvolta budget ai progetti wireless prima dell’installazione. Con questa mesh non è l’incognita: nei nostri impianti, dalle strade urbane dense a quelle rurali, non abbiamo dovuto riprogettare una rete per insufficiente portata radio.
Potenza di riserva quando il collegamento la richiede
I nodi hanno margine di potenza entro i limiti della banda e lo usano nei collegamenti lunghi o difficili. Di solito bastano collegamenti brevi, che mantengono basse le emissioni di ogni dispositivo.
Ogni nodo ripete i messaggi, senza percorso fisso
I messaggi aggirano curve, vegetazione o dispositivi guasti scegliendo altre vie. Centinaia di percorsi possibili evitano la dipendenza da un unico collegamento libero, limite dei sistemi punto-punto.
Spediamo, installi, funziona
Nessuna campagna di rilievi da finanziare, studio di propagazione o settimane d’attesa prima dell’ordine. I dispositivi vengono spediti e la squadra li installa.
Un pomeriggio sulla mappa per pianificare.
Servono solo elenco o coordinate degli apparecchi, mappa dei tratti e posizione dei quadri. Al resto pensiamo noi.
Gruppi di circa 100–150 apparecchi seguendo le strade, non una griglia astratta.
Il gateway richiede alimentazione continua e spazio: di solito uno dei tuoi quadri di distribuzione o tecnici. È il motivo della scelta: nessuna nuova fornitura, quadro o traliccio.
Gli apparecchi di un gateway sono indipendenti dal circuito di alimentazione: un cluster attraversa normalmente più quadri. Le mappe radio ed elettrica non devono coincidere.
Una posizione per cluster sulla mappa, con collegamento tramite linea esistente o LTE.
Non devi progettare, preventivare o verificare la copertura interna al cluster: è la parte di cui rispondiamo noi.
La nostra sala di burn-in: nodi sempre alimentati, con la mesh attiva tra loro
La rete funziona per anni nei nostri locali prima di arrivare sulla tua strada.
Una parete di nodi nel nostro edificio, alimentati giorno e notte per anni, non per una settimana di prova, con la mesh sempre operativa.
Ingresso in rete, instradamento, ripristino e aggiornamenti vengono verificati continuamente su dispositivi reali, non solo in simulazione.
L’hardware stradale deve durare a lungo. Per trovare ciò che si guasta dopo migliaia di ore occorre lasciare accesi i dispositivi e aspettare.
Inviaci la disposizione dei pali.
Basta un elenco di coordinate o una mappa dei tratti per proporre numero e posizione dei gateway.