878 apparecchi, sei mesi, −48 % oltre il LED.
Il maggiore dei tre impianti dello studio pubblicato, che risponde all’obiezione più comune: l’adattiva funziona solo su un tratto dimostrativo, oppure anche su una rete reale con traffico reale?
Strada principale con controllo adattivo — impianto installato
Una rete cittadina, non un banco di prova.
L’impianto adattivo copre 878 apparecchi su circa 22 km di strade principali, all’interno di una rete di circa 3.800 punti. Il traffico è quello misto e intenso di un capoluogo: elevato al tramonto, ridotto dopo mezzanotte, mai nullo.
È questo a rendere significativo il risultato. Non ci sono intervalli tanto vuoti da consentire spegnimenti: il risparmio deriva interamente dall’illuminare ogni ora in funzione del traffico reale, nelle categorie consentite dalla norma.
693 kWh al giorno, misurati sugli stessi apparecchi LED con orologio astronomico: l’impianto prima dell’attivazione del controllo adattivo.
Sei mesi di esercizio continuo, con consumi misurati dai nodi stessi.
Il numero di sensori non cresce con quello degli apparecchi.
Ottocento apparecchi non richiedono ottocento sensori. Ogni tratto viene strumentato una volta — traffico, luminanza, meteo — e la decisione raggiunge tutti i nodi via mesh, in tempo reale.
Per tratto
Un radar di conteggio e un’unità di luminanza per la strada, non per ogni palo.
Per cluster
Un gateway ogni 100–150 nodi: circa sei per questo impianto, anziché 878 SIM.
Per apparecchio
Un nodo che comanda il driver e misura il consumo ora per ora.
Per notte
Migliaia di decisioni di categoria, ciascuna archiviata con la misura che la giustifica.
I tre impianti a confronto.
Tutti misurati rispetto agli stessi LED con orologio astronomico, nello stesso studio pubblicato. La differenza è nella categoria delle strade, non nella qualità del sistema.
Pasolini et al., Sensors 24(18):5942, 2024 — con Università di Bologna e CNIT; ricercatori Wi4B tra gli autori e conflitto di interessi dichiarato.
Due reti in continenti diversi, con abitudini di traffico diverse, hanno dato risultati distanti solo tre punti percentuali. La fisica di una strada vuota sovrailluminata non dipende dal Paese.
Dove la categoria di progetto è già bassa, il margine rispetto al minimo si riduce e lo stesso sistema ha misurato circa metà del risparmio. Lo dichiariamo prima della gara.
Niente di straordinario.
L’architettura è quella standard, su una scala che ne rende evidenti i vantaggi economici.
Uno per apparecchio
Montato sulla presa, comanda il driver e misura l’energia per ora.
Pochi per tratto
Conteggio del traffico, luminanza stradale e stazione meteo che sospende la riduzione in caso di nebbia.
La mesh del sito
2,4 GHz, cluster di 100–150 nodi, nessun abbonamento per dispositivo.
Report ed evidenze
Consumi per punto e per ora, insieme alle decisioni dietro ogni livello.
Hai una rete di queste dimensioni?
Inviaci numero di punti, categorie e consumi attuali. Valuteremo il contributo dell’adattiva tratto per tratto, anche dove il vantaggio è limitato.