Illuminazione adattiva · TAI / FAI

La luce segue la strada, non l’orologio.

Traffico, luminanza e meteo vengono misurati sulla strada. iLCS sceglie la categoria illuminotecnica consentita dalla norma e vi adegua ogni apparecchio: la decisione avviene sul campo, minuto per minuto, sui LED già installati.

−48 / −51 %sulle strade principali, oltre il LED
−24,6 %sulle strade residenziali (M4/M5)
UNI 11248App. D · EN 13201
Apparecchio stradale LED con nodo di controllo sopra e sensore sotto, sullo sfondo del cielo sereno

Nodo e sensore su un apparecchio in servizio — impianto in Germania

Dopo il LED, la luce è ancora sovradimensionata.

Il passaggio al LED dimezza circa i consumi. Resta però una quantità di luce fissa, mantenuta tutta la notte, qualunque cosa accada sulla strada.

Orologio astronomico

Conosce l’ora, non il traffico

Lo stesso profilo il martedì alle 3 di notte e il sabato alle 23.

Interfaccia iLCS per assegnare profili di illuminazione ai dispositivi selezionati
Profili statici / mezzanotte virtuale

Non vedono la superficie stradale

Pioggia, rifacimento dell’asfalto e decadimento dei LED modificano la luminanza reale; un profilo fisso non può saperlo.

Fotografia illustrativa di repertorio: strada vuota illuminata di notte nella nebbia fitta
Sensori di presenza

Commutano, ma non garantiscono la categoria

Le variazioni improvvise legate agli eventi non corrispondono a una categoria illuminotecnica, e chi guida le nota.

Fotografia illustrativa di repertorio: arteria urbana illuminata di notte
Come funziona

Misura. Decidi. Adatta. Poi misura di nuovo.

Pochi sensori per tratto alimentano un anello di controllo chiuso che opera sulla strada: il sistema segue il flusso, non il singolo movimento, e verifica la luce effettivamente fornita alla carreggiata.

01Misura

Traffico ogni minuto, luminanza, meteo

I veicoli vengono contati ogni minuto e i dati filtrati con una media mobile di dieci minuti, poi convertiti in flusso orario. Un sensore di luminanza legge la luce sulla carreggiata; una stazione meteo rileva pioggia, neve e nebbia.

Palo con stazione meteo e sensori a bordo strada
02Decidi

La categoria di esercizio consentita dalla norma

La UNI 11248 App. D e il CEN/TR 13201-1 stabiliscono quanto si può ridurre la categoria in base al flusso misurato. La decisione avviene sulla strada, nella rete mesh; in assenza di dati non si scende sotto la categoria di progetto.

Esempio di percorso di riduzione
M3
M4
M5
M6

1,00 · 0,75 · 0,50 · 0,30 cd/m²

03Adatta

Rampe graduali, su ogni apparecchio del gruppo

La luminanza obiettivo diventa un livello di regolazione per ogni apparecchio, applicato con rampe lente che chi guida non percepisce. In modalità FAI l’anello si chiude: la luminanza misurata compensa il decadimento delle lampade, la superficie stradale e i driver che non si comportano come dichiarato nella scheda tecnica.

Non è un sensore di movimento

Nessun salto immediato tra acceso e spento: il livello segue la media di dieci minuti e torna rapidamente alla piena luce quando il traffico supera la soglia.

Due livelli, entrambi previsti dalla norma

TAI legge il traffico. FAI legge anche la luce.

Entrambi sono previsti dalla UNI 11248 App. D. Solo la modalità completamente adattiva consente una riduzione di tre categorie, perché verifica il risultato invece di presumerlo.

L’algoritmo in dettaglio →
ModalitàGrandezze misurateControlloRiduzione massima
TAI
Traffic Adaptive Installation
Flusso di traffico orario A gradini tra le categorie 2 categorie
−1 con flusso ≤50 % del picco, −2 con flusso ≤25 %
FAI
Full Adaptive Installation
Traffico + luminanza stradale + meteo Continuo, ad anello chiuso tra le categorie Fino a 3 categorie
rispetto alla categoria di progetto
Nel rispetto delle regole

La riduzione si ferma dove lo impone la norma.

Illuminazione adattiva non significa semplicemente «meno luce». Significa la categoria appropriata per quella strada in quel momento, con le condizioni che sospendono la riduzione già definite nel sistema.

La nebbia sospende la riduzione

Quando viene rilevata nebbia, il sistema torna alla piena luce e la mantiene.

Il traffico ha subito la precedenza

Il superamento della soglia riporta immediatamente la categoria al livello superiore, senza attendere la media.

Senza dati, categoria di progetto

Se un sensore o il collegamento si guasta, l’impianto torna alla categoria per cui è stato progettato, come richiede la norma.

Le strade secondarie seguono una principale

Le strade poco trafficate vengono associate a una principale misurata, senza stimarne arbitrariamente il flusso.

Norme applicate: UNI 11248:2016 App. D · EN 13201-2 / -4 · CEN/TR 13201-1. La luminanza è misurata secondo EN 13201-4 App. D.

Norme e conformità →
Evidenze

Misurati rispetto agli stessi LED, pubblicati insieme al metodo.

Referenze disponibili su richiesta
Strada principale a più corsie con illuminazione LED −48 % Strade principali, Vietnam878 apparecchi · 6 mesi · modalità completamente adattiva
Apparecchio illuminante con nodo di controllo −51 % Strada principale, Italiacategoria M3 · 16 mesi di misura
Strada con nodo sensore su un palo −24,6 % Strade residenziali, Italia2.957 apparecchi · categorie M4/M5
Metodo

Riferimento: gli stessi apparecchi LED con orologio astronomico, non le precedenti lampade a scarica.

Misura: energia per apparecchio e per ora, rilevata dal sistema stesso.

Pubblicazione: Pasolini et al., Sensors 24(18):5942, 2024 — con Università di Bologna e CNIT; tra gli autori, ricercatori Wi4B.

Leggi l’articolo →

Sulle stesse strade e con lo stesso traffico, un profilo a mezzanotte virtuale calcolato per confronto risparmia circa la metà di quanto misurato con l’impianto adattivo.

Brevetto concesso in Italia (IT 102021000031628) · Domande di brevetto europeo e statunitense in corso

Cosa serve su un impianto LED esistente.

Nessun nuovo palo o apparecchio: un nodo per punto luce, pochi sensori per tratto e un gateway ogni poche centinaia di punti.

Su ogni apparecchio

Nodo di controllo

Zhaga Book 18 con DALI-2 D4i, presa NEMA, oppure nodo da incasso con DALI / 1–10 V.

Pochi per tratto

Traffico, luminanza, meteo

Un contatore radar del traffico, un sensore di luminanza puntato sulla carreggiata e una stazione meteo.

Ogni poche centinaia di punti

Gateway

Circa sei gateway ogni mille apparecchi. Nessuna SIM o abbonamento per singola lampada.

Dove risiedono i dati

Piattaforma

Ospitata nel tuo Paese o sui tuoi server, con esportazione e API aperte.

Per i progettisti illuminotecnici

Illuminazione adattiva da inserire in capitolato.

La documentazione comprende testi, logiche di categoria, comportamenti in caso di guasto e interfacce: requisiti verificabili, senza vincolarli a un fornitore.

Scarica la documentazione per capitolati
Cosa richiede una buona clausola
01Funzionamento adattivo secondo UNI 11248 App. D, specificando TAI o FAI e la riduzione massima ammessa per strada
02Grandezze misurate e posizione dei sensori, non stime «senza sensori»
03Ritorno alla categoria di progetto in caso di guasto del sistema di controllo
04Energia misurata per apparecchio e per ora, esportabile e con il riferimento dichiarato
05Interfaccia di regolazione (DALI-2 D4i, 1–10 V) e formato del nodo (Zhaga, NEMA, da incasso)
06Proprietà dei dati, ubicazione dell’hosting e formati di esportazione

Le prime domande dei progettisti.

È un sensore di movimento?

No. Il rilevamento del movimento commuta la luce al verificarsi di eventi. Qui il livello segue il flusso misurato con rampe graduali, evitando continui cambiamenti bruschi sulla strada.

Cosa succede se un sensore si guasta?

Il tratto torna alla categoria di progetto e genera un allarme. Il funzionamento adattivo riprende solo quando la misura è di nuovo disponibile.

Funziona con i nostri apparecchi?

Sì, se supportano la regolazione DALI-2 D4i o 1–10 V, tramite un nodo Zhaga, NEMA o da incasso. L’anello chiuso compensa anche i driver che non seguono la propria scheda tecnica.

Come dimostrate il risparmio?

Lo stesso sistema misura l’energia per apparecchio e per ora, rispetto a un riferimento dichiarato. Lo studio pubblicato usa esattamente questo metodo.

Serve una SIM per ogni lampada?

No. Gli apparecchi comunicano tra loro su una rete mesh a 2,4 GHz; solo i gateway accedono a Internet, circa sei ogni mille punti.

E sulle strade poco trafficate?

Vengono associate a una strada principale misurata. Il controllo adattivo è pensato per strade con centinaia di veicoli all’ora, non per corsie vuote.

Indicaci una strada: ti diremo cosa può offrire.

Categoria, traffico, apparecchi e ore di funzionamento bastano per una prima stima realistica, con il riferimento esplicitato.